La Storia
La Tonnara Bordonaro di Palermo è una delle più antiche tonnare della Sicilia, risalente al periodo medievale. Sorge nella zona di Vergine Maria, lungo la costa nord della città, la cui storia affonda le radici nel tessuto economico e sociale della Palermo marinara.
La tonnara
Fu costruita nel XIV secolo e divenne subito un importante centro per la pesca del tonno. Durante il periodo normanno, le tonnare in Sicilia rappresentavano un elemento fondamentale per l’economia locale, poiché il tonno era una delle principali risorse alimentari e di commercio. La Tonnara Bordonaro, in particolare, godeva di una posizione strategica grazie alla vicinanza con il porto di Palermo, che facilitava il commercio del pesce sia verso altre regioni italiane sia verso l’estero.
La pesca
La pesca del tonno seguiva un processo tradizionale molto strutturato, conosciuto come “mattanza”, che consisteva nell’intrappolare i tonni in grandi reti posizionate al largo della costa e poi spingerli in un’area chiusa, dove venivano catturati. Questo processo, che richiedeva grande abilità e collaborazione tra i pescatori, si svolgeva in primavera e segnava un momento centrale nella vita della comunità locale.
Declino e recupero
Con l’avvento dell’industrializzazione e la modernizzazione delle tecniche di pesca, la Tonnara Bordonaro, come molte altre tonnare siciliane, iniziò a declinare. Nel XX secolo, la tonnara cessò gradualmente la sua attività di pesca, cadendo in uno stato di abbandono. Tuttavia, le iniziative di recupero e valorizzazione del patrimonio storico hanno restaurato la tonnara. Oggi rappresenta un luogo di interesse culturale e turistico.
Il ruolo oggi
Oggi la Tonnara Bordonaro è una location per eventi e cerimonie. La struttura conserva le caratteristiche architettoniche originarie che raccontano la sua lunga storia. L’edificio, con i suoi ampi spazi e la vista sul mare, rappresenta un pezzo di storia viva di Palermo e della Sicilia. Mantiene viva la memoria delle tradizioni marinare e della vita costiera siciliana.